IL REALISMO LIRICO DI PAOLA SIANO
Paola Siano è figlia d’arte, in quanto ha succhiato arte con il nutriente latte materno; ha appreso l’arte dai grandi maestri classici ed ha la mano ispirata per il disegno ornato e geometrico, di un ornamento senza fronzoli e di una geometria duttile, di un’ardita architettura naturale, di un vasto ambiente visivo e di una dolce fantasia poetica.
Pur disegnando dal vero, i suoi ritratti non sono più veri del vero, per non rasentare la caricatura, ma sono sempre soffusi di una sottile vena di malinconia, di una celeste nostalgia, di un realismo lirico, che rispecchiano tutto il mondo fenomenico e tutta la spiritualità interiore, con divini riflessi negli occhi e sulle labbra, seguendo i flussi e riflussi della coscienza.
La sua non è una grafica asettica, obiettiva, naturalistica, fino a rasentare il design, ma una vera e propria pittura, sia quando usa le matite colorate, con le sette note della musica e i sette toni dell’iride, sia quando usa il bianco e nero, con il bianco di tutta la luce dell’universo ed il nero di tutti i colori dell’arcobaleno, nel suo potente chiaroscuro.
Il mito della televisione, del teatro e del cinema passato, presente e futuro continua a rivivere nei suoi quadri di Marilyn Monroe, di Angelina Jolie e di Valentina Evelyn, con l’esuberanza della giovinezza, il brio del carattere e la verve dell’espressione dinamica, ammaliante, suggestiva.
L’ossimoro frizzante dell’arte di Paola Siano consiste nell’astrazione della realtà, nella trasfigurazione della materia, alleggerita e calata negli abissi degli oceani, velata e giocata nella danza delle ore ed elevata alfine alle alte cime dell’Olimpo, del Parnaso e dell’Elicona, a stretto contatto con gli dei, le muse, gli eroi vecchi e nuovi, antichi e moderni.
Il bel tratto deciso, la morbida linea sinuosa, il sognante segno sfumato catturano l’anima del soggetto, dell’autrice e del fruitore in un circolo magico, che corre sul filo della composizione artistica sempre in fieri, in nuce, in perenne divenire, con un solo punto di fuga e con mille vie d’uscita, dal centro alla periferia, dalla matita all’anima.
Ispirandosi all’ideale dell’eterno femminino, Paola Siano crea immagini immutevoli, eterne, immortali, in una velata innocenza intima, in un diafano alone rarefatto, in una tenue ombra vagante, che accentuano gli effetti del chiaroscuro, della profondità e della prospettiva, creando una luce interiore, che pari non ha sulla terra.
Dallo sguardo limpido e profondo della fanciulla con cappello e della piccola Valentina traspaiono l’innocenza, il candore, la letizia di chi non conosce ancora i tranelli dell’esistenza, l’amarezza del disinganno e le pene del disagio sociale, ma l’etica universale di elevati principi, di egregie cose e di nobili virtù, racchiusi nel chiaroscuro a matita di un sublime disegno prospettico.
Prof. Gianni Latronico
Recensione del Prof. Gianni Latronico
Pubblicata sul periodico di informazione artistica e cultura Boè – Centro Diffusione Arte – aprile 2009
----------------------------------------------------------------------------------------------
I SUBLIMI RITRATTI DAL VERO DI PAOLA SIANO
Si può affermare che Paola Siano sia nata con la matita in mano, dal momento che disegna sin dalla più tenera età, come autodidatta e da alcuni anni, sotto la guida di valenti maestri, che cercano di agevolarne l’innato talento artistico e di migliorarne l’inconfondibile cifra stilistica .
Lei ha iniziato, riproducendo prima personaggi manga e poi ritratti fisinomici, ai quali manca solo la parola, applicando le tecniche del rilievo, della prospettiva e del chiaroscuro, prima con la china, poi alternando china e carboncino, per poi usare vari tipi di matite, in senso classico.
Pur avendo raggiunto alti livelli artistici, lei ha ancora tanta voglia di imparare e tanto tempo per farlo, esercitandosi nell’approfondimento degli effetti pittorici, nella partecipazione dei sentimenti personali e nell’analisi della sua complessa e poliedrica interiorità.
In ogni suo disegno c'è un pezzetto del suo pensiero immediato, una parte del suo cuore caliente, un angolo della sua anima bella, cercando di trasmettere le sue potenti emozioni attraverso le sfumature dei volti, le posture dei corpi e gli sguardi dei personaggi.
Guardando gli altri con attento spirito d’osservazione e leggendo in se stessa con il massimo acume, Paola Siano riesce a dissolvere in sè la limpida chiarezza della sensazione visiva, rendendola sua e riportandola sui suoi molteplici cartoncini, pieni di luce.
I personaggi prendono forma e vita nel suo pensiero; la matita scorre agile e veloce sul foglio bianco ed è subito sintonia tra soggetto e oggetto, composizione e autrice, grafica e poesia, tanto da verificare che ogni ritratto è l’immagine esterna di chi posa e l’ego della sua personalità.
Oltre all’uomo della strada, nella routine quotidiana e negli atteggiamenti istantanei, lei riprende anche i divi del cinema, della televisione, del teatro con sorprendenti effetti tridimensionali e con grande introspezione psicologica, per imprimere nei tratti del volto e nei lineamenti del corpo i moti dello spirito ed i riflessi della coscienza.
La malia creativa, il rilievo interiore, l’espansione spichica si assommano liricamente nel ritratto dal vero al famoso attore Kim Rossi Stuart, nella matita a chiaroscuro de “Il volto tra le mani” e nel ritratto prospettico della mia nipotina Valentina Evelyn, per la rarefazione della luce diafana, la concentrazione della grazia divina e l’alone soffuso della poesia lirica.
Prof. Gianni Latronico
Recensione del Prof. Gianni Latronico
Pubblicata sul periodico di informazione artistica e cultura Boè – Centro Diffusione maggio-giugno 2009
--------------------------------------------------------------------------------------
RITRATTI INTERIORI
I ritratti di Paola Siano non sono delle estemporanee istantanee d’occasione, schizzate alla brava per la strada a passanti distratti, ma dei veri rilievi interiori, attuati in studio, dopo una lenta preparazione, seguendo i canoni del chiaroscuro, dello sfumato e della fisiognomica leonardesca.
Ne risulta una verosimiglianza fisica e psichica, di anima e corpo, di postura e di atteggiamento, con tratti decisi, linee morbide, segni svolazzanti, adatti non solo ai fuggevoli stati d’animo del momento, ma anche al carattere, alla disposizione ed a tutta la vita del soggetto.
Viene così a crearsi un sottile circolo sotterraneo di osmosi tra autrice e personaggio, soggetto ed oggetto, grafica e poesia, senza la precisione del disegno geometrico, la bizzarria del disegno ornato, l’astrazione del disegno astratto, asettico, casuale, bensì del disegno spirituale.
Paola Siano ha il dono di saper cogliere e trasmettere i moti dello spirito, i palpiti del cuore, il residuo della psiche, regalando la leggerezza del sogno a occhi aperti e la profondità del pensiero nella mente vagabonda, nei dolori angelici e nei tormenti esistenziali del protagonista di turno.
I suoi quadri sono molto richiesti da gente comune ed operatori d’arte; sono molto ambiti da privati cittadini e gallerie d’arte; sono molto apprezzati da attenti fruitori e critici d’arte, per la spontaneità dell’espressione immediata e per la profondità del valore simbolico.
L’intimo significato, che si coglie in ognuno di loro, ha sempre l’alone della meraviglia, per la giovane età dell’artista, per l’armonia tra realtà ed immaginazione, per la sintonia tra musica e grazia, emananti dai suoi ritratti a chiaroscuro.
Qui, il bianco ed il nero non sono da considerarsi dei non colori, bensì dei protagonisti dell’impianto compositivo e del tessuto connettivo, per l’accumulo di tutti i colori dell’iride nel nero e di tutta la luce del settimo splendore nel bianco, nell’unico tocco artistico del suo innato talento e della sua alata matita e della sua spiccata sensibilità e della sua mano ispirata.
Trattandosi di ritratti interiori, nessuno poteva rappresentarli meglio delle immagini intense di Maria Callas e Michael Jackson: due grandi artisti…due grandi voci, che resteranno eterne…due vite ricche, ma infelici
Gianni Latronico
Recensione del Prof. Gianni Latronico
Pubblicata sul periodico di informazione artistica e cultura Boè – Centro Diffusione settembre-ottobre 2009
---------------------------------------------------------------------------------------------
Il mondo fatato di Paola Siano
In punta di piedi entrerò nel mondo fatato di Paola Siano, per non interrompere le sue fantasie poetiche, i suoi slanci estetici, le sue fiabe esotiche nel rilievo interiore dei suoi ritratti eseguiti solo con matita, facendo risaltare gli effetti di chiaroscuro, prospettiva e profondità. Di solito, lei usa la matita nera, utilizzando lo sfondo bianco; altre volte si serve del pastello bianco sullo sfondo scuro del cartoncino; ma non ricorre mai ai pastelli colorati, eccetto per l’autoritratto, in cui cerca di evidenziare i profondi meati del suo residuo psichico. La stessa tecnica, progressivamente migliorata nel tempo, si affina ogni volta sempre più, dando l’impressione di nuove scoperte, nuove emozioni, nuovi sentimenti di soggetto ed oggetto, di rappresentato e rappresentante, di autrice e fruitore, in perfetta simbiosi, fusione, armonia.
Paola Siano passa da sorridenti bambine innocenti ad abbandonati adolescenti esotici, da famosi cantanti viventi ad osannati divi scomparsi, dal comune uomo della strada alla beatitudine di San Francesco d’Assisi, accentuando il suo stile classico e la sua maniera moderna. Con estrema facilità, perspicacia e padronanza, lei passa dal sacro al profano, dalla fanciullezza alla maturità, dall’archivio della memoria storica alle personalità dei tempi moderni, rimanendo fedele ad un canone di bellezza spirituale e di etica universale. Soltanto lei riesce ad indagare l’animo umano, per trarne i tesori nascosti, le virtù celate, le gioie intime ed a riportarle nella luce degli occhi speculari, nel sorriso delle labbra morbide, nella vibrazione dei capelli mossi, mettendo tutto in movimento.
Paola Siano crea così un fulcro di forza centrifuga che, partendo dai lineamenti, dalle fattezze, dalle sembianze del modello di turno, si espande dal centro alla periferia, dal cuore al corpo, dai singoli particolari dei tratti somatici ai moti istintivi.
La verosimiglianza del fisico in esame viene a coincidere con l’immagine ideale in trance, in un equilibrio stabile, un’armonia perfetta ed in una sintonia sui generis, che ispirano tenerezza, grazia e poesia.
E’ per me un vero onore ed un immenso piacere ricevere l’omaggio del mio ritratto giovanile; ma il privilegio più grande è di vederlo pubblicato nella splendida rivista Boè, vicino a quello dell’angelo umano e divino di Audrey Hepburn, nella sua profonda umanità, semplice eleganza, innata signorilità e grazia infinita.
Gianni Latronico
Recensione del Prof. Gianni Latronico
Pubblicata sul periodico di informazione artistica e cultura Boè – Centro Diffusione Arte – Novembre/dicembre 2009
----------------------------------------------------------------------------------------
Leonardo ammoniva a dipingere, nei ritratti, prima l’anima e poi l’aspetto esteriore. Paola Siano non contraddice il grande. Lo stesso Leonardo invitava a non definire mai in maniera decisa i contorni se non si volevano “legnose risoluzioni”. Anche questo ammonimento è caro all’artista che nella preziosità della sfumato riverbera le delicate e vibranti urgenze interiori.
Salerno 12 dicembre 2008
Critica a cura del prof. Luigi Crescibene
Giornalista, scrittore e critico d’arte
In occasione della Rassegna d’Arte Contemporanea
Artisti senza frontiere
-----------------------------------------------------------------------------------------------
MOTIVAZIONE CRITICA
Premio René Magritte 2009
A cura della Prof.ssa Anna Francesca Biondolillo
Creatività che riflettono la profonda passione per l’arte e l’innato trasporto per l’inventiva dettate da emotive riflessioni sugli eventi di reale quotidianità, realizzate con maestria della tecnica e stupenda originalità.
Bruxelles, 24 ottobre 2009
---------------------------------------------------------------------------------------------
MOTIVAZIONE CRITICA
Premio I Maestri dell’Arte Contemporanea
Portovenere 2009
A cura del Critico d’Arte Gerard Argelier
Paola Siano
Con la sua gestualità, ricca di intuizioni visive, l’artista riesce perfettamente a descrivere ogni personaggio da lei ritratto.
Tecnica perfetta e raffinata, esprime la chiarezza della sua composizione, con aliti di poetico racconto.
---------------------------------------------------------------------------------------------
MOTIVAZIONE CRITICA
Premio Internazionale di pittura, scultura e grafica
Città di NEW YORK
A cura della Prof.ssa Anna Francesca Biondolillo
Attestato di merito artistico rilasciato al Maestro d’Arte Paola Siano.
Ammirevole elaborato artistico, la cui perizia di tecnica e la traduzione di sentimento rivelano ispirazione spirituale che coinvolge fortemente la fruizione.
New York, gennaio 2010-02-08
---------------------------------------------------------------------------------------------
MOTIVAZIONE CRITICA
1° Premio Biennale
Grandi firme dell’Arte Contemporanea
Cesenatico 2010
A cura della Dr.a scrittrice e critico Mariarosaria Belgiovine
Notevole la sua capacità di semplificare il segno, con il colloquio scorrevole della sua gestualità, dalle profonde emozioni oculari.
Una stesura che avvalora il suo impegno narrativo, presentando volti e personaggi, con l’affermazione del suo alfabeto interiore.
------------------------------------------------------------------------------------------------
IL VOLTO FRA LE MANI
DI PAOLA SIANO
Il
bel
volto
ovale e
sfuggente
dagli occhioni
chiusi è nel pieno
dell’estasi estraniante
divina e inebriante
dell’atto d’amore
L’ima gestualità
ieratica di lui e
l’abbandono
assoluto e
profondo
di lei sono
qui ed ora
il rito mitico
della passione e
della dedizione
per tenere fede
al giuramento
di essere uniti
nella buona e
nella cattiva sorte
Questo ritratto va oltre
le vicende personali in senso
spirituale intimo ed interiore
all’insegna dell’etica universale
Gianni Latronico
SATINE
DI PAOLA SIANO
Il ghiaccio bollente
di Satine esplode
incandescente e
irruente all’acme
della scena madre
del Moulin Rouge
sdoppiandosi in sé e
riflettendosi nello stretto
magico specchio verticale
Rivelandosi al pubblico
nella energia dinamica
del potente chiaroscuro
la bravura scenica e
l’ anima profonda
di Nicole Kidman
appare evidente
in una corrusca
sanguigna nella
netta contrapposizione
dell’ossimoro artistico
Volontà e passione
grazia e bellezza
non si dividono
ma si uniscono
nella terza aurea
dimensione psichica
esteriore ed interiore
di un sublime capolavoro
in un’opera grafica a tutto tondo
Gianni Latronico
Poesie visive del prof. Gianni Latronico
Pubbliate sul periodico di informazione artistica e cultura Boè – Centro Diffusione Arte – marzo/aprile 2010
-----------------------------------------------------------------------------------
Paola Siano risolve in sobrio, misurato equilibrio la dualità fra l’ebbrezza istintiva della creazione e la pacata razionalità della rappresentazione. L’empito della immediatezza, dell’ispirazione è filtrato dall’idea, dal sogno, dalla riflessione. I ritratti, a cui la giovane-matura artista affida tanta parte della sua frale e stringente esigenza di comunicazione, non sono una greve, bolsa ed insipiente trasposizione del dato reale. Sono riverberi pulsanti e rarefatti, soavi, sussultanti, bisbiglianti, trasognati di un animo che freme, sorride, geme, che cerca e trova nelle vertigini dell’incanto.
Al ritratto psicologico, in cui già nel quattrocento Lorenzo Lotto intravedeva la straordinaria capacità di portare non il vero apparente, ma quello intimo, sostanziale, esauriente, autentico, puro, la piccola-grande Paola Siano affida il compito lieve e grave di riportare nella sintesi artistica, l’anima dell’uomo,i sentimenti in penombra, le trascoloranti tinte della vita, i profumi aspri e fragranti del mondo.
Leonardo ammoniva a dipingere prima le risorse interiori e, poi, i caratteri fisici. Paola Siano non lo contraddice. E Leonardo ancora scriveva: “ Delle ombre tu non discerni i limiti e non le farai precise perché la tua opera non sia di legnosa risoluzione”. Paola Siano nemmeno lo contraddice.
All’indefinito, al chiaroscuro, allo sfumato affida l’equilibrata sintesi di realismo e idealizzazione. Le sue opere, prive di arzigogoli, di fraseggi, di ciarpame mestamente esornativo, sono, calate nella realtà di tempi, uno specimen di moduli comportamentali collettivi, sono una sintesi del modo di essere e operare sul piano corale dell’umanità. Tanti ritratti, non a caso, sono dedicati a personaggi del mondo dello spettacolo, icone di trapassi e cristallizzazioni valoriali. Tanti volti sono metafora di tempi complessi, di rigide accelerate trasformazioni, di codificazioni, di leggi non scritte, ma pervasive. Lontano, tanto lontano, da pacchiane fumisterie e pasticci e da ingorghi psicologici, Paola Siano con levità e grazia, quasi in punta di piedi, ci introduce nel suo delicato e tralucente mondo interiore ed artistico, ove si sfaldano derelizioni e pene.
Nello sfumato di Paola Siano, nelle sue linee quasi dissolte, nella penombra del chiaroscuro, una luce, smorzata, stremata, sfinita, evoca, fluttua, scosta, riposa, risplende, rischiara.
Nel delicato mondo artistico di Paola Siano sfumano e svaniscono ambasce e pene si solidificano i palpiti di un animo sognante nella leggerezza dell’arte pura.
Luigi Crescibene
Quotidiano “Cronache del Mezzogiorno” 10 agosto 2009
-------------------------------------------------------------------------------------------------
Visi ed oggetti diventano scansioni dello spazio, partiture musicali nei quali la giovane artista Paola Siano riversa valorizzazioni liriche relative alla realtà circostante.
Con una freschezza compositiva che ha dello sbalorditivo, l’artista riesce nell’arduo compito descrittivo. Ne consegue un modus operandi, estraneo alla sterilità delle mode di mercato. Semplice e diretto quanto l’animo dell’interprete.
Dino Marasà – Avanguardie Artistiche 2010
------------------------------------------------------------------------------------------------
Ho avuto modo di conoscere Paola Siano al Liceo Artistico “Andrea Sabatini” di Salerno assegnata, forse per caso, in una delle classi del biennio in cui insegno.
Oggi, non nascondo che per me è stato un vero piacere. Già dai primi incontri, col suo modo educato e signorile di porsi e di disegnare, sempre pronta ad accettare consigli ed indicazioni, allieva che ha mostrato vivo interesse e il suo amore smisurato per l’arte in genere, ma principalmente per il disegno e la pittura, vogliosa di carpirne i segreti e perfezionarsi, diventando ora veramente più matura e sicura (certo di cammino ne farà ancora).
Attenta, minuziosa e certosina nella lettura e trasposizione della forma, nei suo aspetti apparenti. Nella figura umana, nei volti, ha ricercato, tramite un’attenta analisi, di coglierne la somiglianza e la purezza dei volumi e del chiaroscuro, accanto alla volontà di frugare sempre un sottile significato psicologico e morale della realtà ispiratrice. Il tutto filtrato attraverso la padronanza di meravigliosi passaggi tonali carichi di sensibilità, dove la figurazione acquista volume quasi magicamente emergendo dalla superficie bidimensionale del supporto. Paola è una giovane e solare artista, ricca di talento e di personalità, propone all’occhio dell’osservatore opere di particolare intensità espressiva, che emozionano, fanno pensare e guardano all’estetica del contenuto.
PIO BARZAGHI
Docente di Discipline Pittoriche
--------------------------------------------------------------------------------------------------
Premio Creatività 2010
Paola Siano
Nelle sue opere si evidenzia la grande bravura e la capace carica emozionale nel saper riprodurre volti ed espressioni.
Paola Siano percorre fusioni espressive, comunicandoci la sua equilibrata capacità di intuire la realtà, pur traducendone i palpiti emozionali.
Un rapido gesto, una segnica che percorre il foglio fino alla evocazione finale della figura, con voluta energia comunicativa.
Una lettura creativa di grande emozione, capace di saper racchiudere ogni elemento significativo dell’opera, con grandi slanci riflessivi.
Ciò che colpisce è l’intensità dello sguardo, la capacità di seduzione dei protagonisti, le inquietanti apparenze dietro ogni espressione, capaci di colpire l’osservatore con decisa professionalità.
Paola Siano non segue particolari schemi, ma si lascia sedurre dalla sua energia compositiva, fino a penetrare lo stesso soggetto, fino a renderlo vibrante di emozione inconscia.
Le opere dell’artista Paola Siano sono complete, ed esprimono grazia, sobrietà ed umori indefiniti, dolcissime attese, intrecciate ad emozioni e sensazioni evocative
I suoi ritratti esprimono grazia, dolcezza, emozioni e grandi sintomi di energia comunicativa, tradotti dal suo linguaggio espressivo, in grado di dialogare con un alfabeto comunicativo, assolutamente monocromatico.
La sua arte segue il suggerimento dell’emozione, convogliando le sue esigenze interpretative verso equilibri evocativi, filtrando la genialità della sua espressione con le efficaci distinzioni interpretative.
Paola Siano emerge con la sua creatività, e conferma la sua capacità di lasciarsi guidare esclusivamente dal sentimento visivo, coniugando passione ed intuito, per poter raggiungere con soddisfazione l’obiettivo finale.
Un’Artista di grandi capacità, passione e innato dono artistico, dalle grandi emozioni espressive, per soggetti evocati dal mito, o semplicemente scrutando il sorriso biricchino di un bimbo.
Prof. Mariarosaria Belgiovine
Direttore Artistico di Art-expò promotion
________________________________________________________
International L'Ercole di Brindisi
Riconoscimento Artistico Culturale
conferito a
Siano Paola
Poetica e romantica Paola Siano crea atmosfere da fiaba pur rispettando i canoni pittorici del figurativo moderno.
I suoi ritratti sono reali e al tempo stesso metaforici e onirici, di grande valenza psicologica. I colori in chiaroscuro o sanguigni sono velati da un'atmosfera soffusa e luminosa, che paiono uscire dal mondo dei sogni e dell'inconscio dell'artista. Le sue figure sensuali ed al contempo raffinate paiono celare la propria vita intima. Del resto la stessa geometria volumetrica delle figure è stemperata e resa gentile dai giochi cromatici, che seguono le forme e le sottolineano, aumentandone il senso di conturbante bellezza.
Paola Siano è artista dall'animo sincero e delicato e dalla mano spiccatamente femminile, che con la sua arte ammalia in un dolce incantesimo lo spettatore meno distratto del nostro tempo.
Dott. Nadine Giove
Critico d'Arte
____________________________________________________
La Palma d'oro per l'Arte
Mandelieu la Napoule, 23 ottobre 2010
Motivazione Critica all'Artista
Paola Siano
Le sue opere approfondiscono lo studio della figura, evocando con effetti chiaroscurali, le armonie profonde dei suoi intuiti creativi.
L'artista ci propone la passione della sua creatività, comunicandoci le notevoli emozioni della sua perfetta emozione visiva.
Mariarosaria Belgiovine
(critico-direttrice Artexpò Gallery)
____________________________________________________________
Il Volto fra le mani
Il volto e l'anima compattati, amalgamati in un sottilissimo gioco di luci ed ombre rimandano a momenti di illuminazioni, di estasi, di riemersioni, di rivelazioni, di immaginazioni che scostano l'opaco, il livido reale e si riannodano alla cogente esigenza di evasione nell'eterno, nel favoloso, in confini senza spazio, senza tempo, in un'intima riappropriazione del silenzio, del mistero. Oltre l'inermità, la difettività umana l'opera ci tracima nella consistenza rarefatta del bello che non annienta l'esigenza di spaziare oltre...
Recensione critica del prof. Luigi Crescibene, giornalista, scrittore, critico d'arte, sull'opera IL VOLTO FRA LE MANI in occasione della Rassegna d'Arte Contemporanea "Arianna...il filo dell'Arte"
siano.paola@gmail.com